BONUS AMIANTO 2019: Una grande opportunità per il fotovoltaico.

BONUS AMIANTO 2019: Una grande opportunità per il fotovoltaico.

La rimozione di materiali ritenuti pericolosi per la salute pubblica come l’amianto e l’eternit ha conosciuto molti incentivi da parte dello stato, sopratutto in favore dell’installazione di strutture di energia rinnovabile.

Ecco di seguito gli ultimi aggiornamenti:
Secondo il Decreto Amianto 2019 (Decreto FER 2018-2020) si prevede un ulteriore premio per chi vuole installare un impianto fotovoltaico, sostituendo in questa maniera una vecchia e pericolosa copertura in eternit\amianto.
Questo nuovo bonus riconosce un premio di 12 euro per ogni MWh di energia prodotta dai pannelli fotovoltaici, compresa quella auto consumata.

Questa somma è da aggiungere al normale premio per la produzione di energia, al contrario non si possono aggiungere agli altri incentivi per la rimozione dell’amianto.

   “Ma cosa è nello specifico il Bonus Amianto?

È un’agevolazione prevista per decreto dal Ministero dell’Ambiente (GU 17/10/2016) che permette a tutti i titolari di reddito d’impresa di ricevere un credito d’imposta sui costi di smaltimento\bonifica.
Per avere tale bonus è necessario presentare una precisa richiesta al Ministero dell’Ambiente.

Il bonus copre spese per azioni quali:

  • Rimozione amianto-eternit.
  • Smaltimento amianto.

Ancor più nello specifico parliamo di:

  • Coperture in eternit.
  • Lastre di amianto piane, ondulate in condizioni normali e critiche.
  • Tubi, canalizzazioni per stoccaggio, trasporto (uso sia civile sia industriale) in amianto.
  •  Sistemi di coibentazione.

   “Spese non rientranti nel BONUS Amianto ma…

Interventi intrapresi dopo l’atto di bonifica non rientrano ovviamente nell’incentivo. Nel 2019 però sono previste molte altre importanti detrazioni fiscali:

Per approfondire queste tematiche vi consigliamo la lettura degli articoli specifici, già linkati nei titoli precedenti.

ECOBONUS 2019 & DETRAZIONI FISCALI: GUIDA VELOCE

ECOBONUS 2019 & DETRAZIONI FISCALI: GUIDA VELOCE

Continua la rubrica di Guide Veloci di Elettromeccanica Moderna:

La nuova legge di Bilancio 2019 conferma e prolunga fino al 31 dicembre 2019 le detrazioni fiscali del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia e del 65% per quelli di risparmio energetico.

Nel primo caso troviamo inclusi interventi di installazione di impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo (storage) e bonifica dell’amianto, fino a una spesa massima di 96.000€ per singola unità immobiliare.

Di pari passo l’Ecobonus del 65% coinvolge le azioni di riqualificazione energetica delle abitazioni come installazione di caldaie a condensazione, pannelli solari termici, sistemi ibridi e scaldacqua in pompa di calore.

In particolare ci sono due significanti novità:

La prima:  per i condominiali il bonus del 65% per interventi su parti comuni sale al 70-75% quando questi permettono il raggiungimento di prestazioni energetiche più alte, e all’80-85% nei casi in cui ci sia una riduzione anche del rischio sismico dell’edificio. Il Bonus è stabilizzato fino al 2021 e rimane detraibile in 10 anni.

Piccola curiosità: questo vale anche per gli alberghi ma ne parleremo in un altro articolo.

La seconda:  la Mobilità elettrica! Per spese sostenute da dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021 per acquistare infrastrutture di ricarica per veicoli alimentati elettrici è confermata la detrazione fiscale del 50% (calcolata su ammontare non superiore a 3.000€). Queste detrazioni possono essere applicate anche ai costi\spese per acquisto e posa in opera di installazioni di ricarica sulle parti comuni condominiali.

Guida Caldaia 2018: Manutenzione & Detrazioni

Guida Caldaia 2018: Manutenzione & Detrazioni

La manutenzione della caldaia consiste in due elementi: nella sua verifica ordinaria di funzionamento e il controllo efficienza energetica (detta anche verifica dei fumi).

La verifica garantisce la sicurezza dell’impianto ed è obbligatoria per legge. L’obiettivo è migliorare l’efficienza energetica e azzerare gli incidenti dovuti all’età dell’impianto. La legge di riferimento è contenuta nel DPR 74/2013 e disciplina i controlli di “efficienza energetica” degli impianti di climatizzazione invernale (caldaie) e estivi (climatizzatori). Il controllo dei fumi invece va effettuato ogni 2 anni se l’impianto è alimentato a combustibile liquido o solido e ogni 4 anni se è alimentato a Gpl per quanto riguarda tutte le comuni caldaie domestiche e condominiali fino a 100 kW.

Ogni quanto va fatta?

La manutenzione sulla caldaia non deve essere eseguita ogni anno ma alle scadenze previste sul libretto. Quest’ultimo è un documento obbligatorio che accompagna l’impianto e su cui vengono registrati tutti gli interventi: prima accensione, controlli e manutenzioni straordinari e ordinari etc. Il libretto della caldaia dovrà essere compilato obbligatoriamente in caso di nuova installazione di un impianto. In caso di modifica o sostituzione sarà obbligatorio compilare nuovamente il libretto. La conservazione del libretto spetta al responsabile dell’impianto, ossia il proprietario dell’immobile o l’amministratore del condominio.

Chi ne è responsabile?

Della manutenzione della caldaia deve occuparsene il proprietario della casa o l’amministratore del condominio in caso di impianto condominiale. In un appartamento in affitto, il responsabile è l’affittuario,anche se per quanto riguarda lavori più importanti, come la sostituzione della caldaia o riparazioni di parti dell’impianto, la responsabilità ricade ovviamente sul proprietario (stabilito in gran parte dei contratti di locazione).

Chi la deve svolgere?

L’installazione e la manutenzione della caldaia deve essere eseguita professionalmente. A tal fine è necessario rivolgersi ad un installatore abilitato. Il tecnico abilitato può essere sia l’installatore che il manutentore della caldaia.

Sanzioni

Se alla caldaia non viene fatta una manutenzione periodica e non viene controllata da un tecnico specializzato e abilitato, la multa che rischiano inquilini e proprietari di un immobile può essere molto cara:
Da un minimo di 500€ fino ad arrivare a 3.000 €, in base a quanto stabilito dal decreto legislativo n. 192 del 2005 che fissa le sanzioni per la mancata manutenzione delle caldaie all’art. 15.
Il rischio di multa è presente anche nel caso in cui l’inquilino o il proprietario non abbia il libretto di impianto: una sanzione corrispettiva tra 500 e 600€.

Rischi

Un impianto mal funzionante è molto pericoloso per la sicurezza della casa: aumenta fortemente il rischio di incidenti o immissione di scarichi pericolosi all’interno dell’abitazione. Inoltre in caso di accertamento di mancata manutenzione vi è il rischio che un’eventuale assicurazione sulla casa non copra i danni provocati dal malfunzionamento della caldaia.

Detrazioni fiscali

Chi intende sostituire la vecchia caldaia con la nuova può ottenere agevolazioni fiscali importanti, in quanto considerabili come interventi di recupero del patrimonio edilizio.

Le novità più recenti sulla detrazione Ecobonus Caldaie 2018 sono:

  • Detrazione 65%: se si installa una caldaia a condensazione di classe A e con contestuale istallazione di sistemi di termoregolazione evoluti;
  • Detrazione 50%: se si sceglie una caldaia a condensazione di classe A.

Domande & Consulenza:

Per qualsiasi informazione e consulenza sull’assistenza caldaia potete rivolgervi a Elettromeccanica Moderna e alla sua lunga esperienza nel settore. Potete contattarci al 0564.455029 o via mail a: info@elettromeccanicamoderna.com

Risparmiare: Bonus Fotovoltaico 2018

Per l’anno 2018 è stato riconfermato il Bonus Ristrutturazioni, che permette di accedere a importanti risparmi per l’installazione di impianti fotovoltaici anche in assenza di opere edilizie. La detrazione è del 50% e ha un iter abbastanza complesso,  ElettroMeccanica Moderna, forte della sua esperienza nel settore, si rende disponibile a consulenze gratuite e a un assistenza completa.

Nello specifico:

Per usufruire della detrazione è necessario che l’impianto sia installato per far fronte ai bisogni energetici dell’abitazione (cioè per usi domestici, di illuminazione, alimentazione di apparecchi elettrici, ecc.) e, quindi, che lo stesso sia posto direttamente al servizio dell’abitazione.

Per tali interventi, la detrazione è cumulabile con il meccanismo dello scambio sul posto e del ritiro dedicato a condizione che l’impianto installato sia posto direttamente al servizio dell’abitazione. Tale intervento, invece, non è cumulabile con la tariffa incentivante.

L’agevolazione non spetta qualora la cessione dell’energia prodotta in eccesso configuri esercizio di attività commerciale come, ad esempio, nell’ipotesi di impianto con potenza superiore a 20 kw e di impianto con potenza non superiore a 20 kw che non sia posto a servizio dell’abitazione.

L’Agenzia ha specificato inoltre che l’installazione del sistema di accumulo su un impianto dà diritto alla detrazione sia nel caso in cui tale installazione sia contestuale che successiva a quella dell’impianto fotovoltaico.

Per qualsiasi informazione aggiuntiva o consulenza gratuita sul Bonus contattateci via mail: info@elettromeccanicamoderna.com o al numero: 0564.455097

Se desiderate avere più informazioni sulle modalità di risparmio energetico scaricate gratuitamente la nostra piccola guida “ENERGIA”: clicca qui.

Bonus Sicurezza 2018

GUIDA AL BONUS SICUREZZA

Nel 2018 si è rinnovato il bonus fiscale per l’installazione di sistemi di videosorveglianza o antifurto.
Proteggere la propria famiglia, la propria casa, la propria attività resta uno dei più importanti obbiettivi di ogni individuo.
Questo incentivo permette non solo ai proprietari ma anche ai detentori del bene (inquilini in affitto di un appartamento per esempio) di usufruire della detrazione del 50% a seguito dell’installazione di sistemi anti intrusione, impianti di allarme e videosorveglianza.

Ecco una breve lista delle principali spese che rientrano nel bonus:

▪ Perizie e sopralluogo per installazione impianto di allarme e antifurto
▪ Progettazione, acquisto e installazione impianto di allarme
▪ Installazione rilevatori di apertura e effrazione
▪ Rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate, recinzioni, grate Finestra
▪ Saracinesche
▪ Tapparelle metalliche con bloccaggi
▪ Telecamere a circuito chiuso collegate con centri di vigilanza privata

Come funziona la detrazione fiscale del 50%?

La detrazione fiscale 50% funziona così: a partire dall’anno di conseguimento della spesa, il totale della cifra che da detrarre viene suddivisa in 10 rate identiche che, annualmente, vanno a ridurre la quota IRPEF dovuta.

E’ importante ricordare che l’installazione dell’impianto deve essere progettata e realizzata da un professionista del settore per ricevere la qualificazione necessaria per il Bonus.
Elettromeccanica Moderna, da sempre attenta al delicato mondo della sicurezza, si propone per un servizio a 360° di consulenza e installazione per il cliente.

Da dove iniziare?

SECURITY STARTER KIT – BENTEL

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Questo kit standard per la Home Security garantisce un primo importante step per una protezione antifurto e antintrusione

Fatta eccezione per l’installazione a parete della centralina, tutte le componenti che fanno parte del sistema funzionano in maniera completamente wireless secondo i più moderni standard.

Il kit comprende:

  • Centralina di controllo a muro
  • 1 Sensore volumetrico
  • 1 Contatto magnetico
  • Telecomando

Tutti i prodotti sono di qualità e professionalità Bentel, basati su tecnologia wireless senza fili per un’installazione veloce.

Preventivo

Contattaci senza impegno per richiedere un sopralluogo gratuito e un preventivo, lo starter kit è modulare e può essere incrementato con dotazioni specifiche per ogni esigenza.


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